15.03.06
secolo xix Caso G8 Trasferito il giudice processo rinviato
secolo xix
Caso G8 Trasferito il giudice processo rinviato
E' stata uficializzata ieri mattina la notizia del trasferimento del presidente della seconda sezione penale del tribunale Marco Devoto al Consiglio superiore della magistratura. E di conseguenza lo stesso giudice ha annunciato il rinvio al 26 settembre del processo da lui presieduto a carico di 26 no global accusati di devastazione e saccheggio durante il G8 genovese. Il giudice andrà a sostituire temporaneamente al Csm il collega Lanfranco Tenaglia, che si è candidato per la Margherita in Abruzzo. Temporaneamente in quanto le nuove elezioni del consiglio superiore della magistratura si svolgeranno il prossimo luglio. Occorre però considerare che se Devoto si candidasse e fosse nominato quale membro del Csm, non potrebbe più tornare a Genova a presiedere la seconda sezione del tribunale e il processo, del quale sono già state svolte decine e decine di udienze, dovrebbe riprendere dall'inizio.
Tra gli imputati del procedimento figurano i due autonomi Marina Cugnaschi e Vincenzo Vecchi, arrestati nei giorni scorsi per gli scontri a Milano e che proprio stamane saranno interrogati dal Gip del capoluogo lombardo per la convalida dell'arresto. Il loro difensore, avvocato Mirko Mazzali, ha annunciato che ne chiederà la scarcerazione per mancanza di indizi. Ieri mattina, nell'aula bunker del palazzo di giustizia si è svolta l'ennesima udienza del processo per le violenze di cui, durante il G8 genovese, fu teatro la caserma di Bolzaneto. Ha deposto come teste dell'accusa Luca A., 25 anni di Savona. Il giovane, assistito dall'avvocato Stefano Bigliazzi, ha raccontato: «Camminavo con le mani sulla nuca con la testa bassa e ho ricevuto un violento calcio nel sedere che mi ha colpito proprio nel coccige. Stavo per cadere, ma l'agente che mi teneva da dietro mi ha dato altri pugni». Luca A. ha ricordato che alla notifica del suo arresto forse per scherzo gli venne detto che i capi di imputazione erano omicidio e stupro. Ha aggiunto che per tutta la notte ricevette calci e pugni sulla schiena.